Le scorze di arance candite stanno guadagnando sempre più spazio nelle cucine italiane, grazie alla loro dolcezza naturale e alla versatilità in cucina. Non solo sono un delizioso snack, ma possono diventare un ingrediente prezioso per dolci, torte e persino piatti salati. E se pensi che prepararle richieda ore di lavoro, ti sbagli di grosso. In realtà, con pochi ingredienti e un po’ di pazienza, puoi ottenere delle ottime scorze candite in poco tempo. Scopriamo insieme il procedimento e qualche trucco per ottenere il massimo da questa delizia.
Ingredienti e preparazione: cosa serve
Per iniziare, hai bisogno di pochi ingredienti: arance fresche, zucchero e acqua. La qualità delle arance è fondamentale; meglio optare per quelle biologiche, così da evitare pesticidi e sostanze chimiche. Inoltre, assicurati di lavare bene la buccia prima di procedere. Per ogni arancia, ti serviranno circa 100 grammi di zucchero e 100 millilitri di acqua, ma puoi sempre adattare le dosi in base alla quantità di scorze che intendi preparare.

Inizia tagliando le arance a metà e poi in quarti, eliminando la parte bianca interna. Le scorze dovrebbero essere tagliate a strisce, di circa un centimetro di larghezza. Più sono sottili, più si caramellizzeranno facilmente. A questo punto, metti le scorze in una pentola con acqua fredda e portale a ebollizione. Fai bollire le scorze per circa 10 minuti, quindi scolale e sciacquale sotto acqua corrente. Questo passaggio serve a ridurre l’amaro della buccia e a rendere il risultato finale più gradevole al palato.
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Il processo di canditura
Adesso che hai le scorze pronte, è il momento di passare alla parte più dolce: la canditura. In una pentola, unisci l’acqua e lo zucchero e porta a ebollizione a fuoco medio. Quando lo zucchero si sarà completamente sciolto, aggiungi le scorze di arancia. Riduci la fiamma e lascia cuocere a fuoco lento per circa 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto. Le scorze dovrebbero assorbire lo sciroppo e iniziare a diventare traslucide. Un trucco utile è controllare la consistenza dello sciroppo: deve essere abbastanza denso da rivestire le scorze senza essere eccessivamente liquido.
Una volta che le scorze di arancia sono pronte, toglile dal fuoco e lasciale raffreddare nella pentola con lo sciroppo. Questo passaggio aiuta le scorze a mantenere un buon sapore e a diventare ancora più dolci. Se vuoi un effetto croccante, dopo il raffreddamento puoi passare le scorze nello zucchero semolato, ricoprendole bene. Questo passaggio non è obbligatorio, ma può dare una piacevole croccantezza e un aspetto lucido.
Utilizzi e abbinamenti in cucina
Le scorze di arance candite possono essere utilizzate in moltissimi modi in cucina. Una delle applicazioni più comuni è come decorazione per dolci e torte. Immagina una torta al cioccolato con scaglie di scorza d’arancia candita sopra: un abbinamento che non solo è bello da vedere, ma che offre anche un contrasto di sapori molto interessante.
Ma non finisce qui. Puoi anche usarle come ingrediente per i tuoi biscotti, aggiungendo pezzettini di scorza nell’impasto per conferire un tocco di freschezza. Per chi ama le gelatine e le marmellate, le scorze candite possono essere un’ottima aggiunta, rendendo il tutto più profumato e saporito. Inoltre, in alcune ricette di piatti salati, come le insalate o i secondi di carne, la scorza candita può dare una nota di dolcezza inaspettata, bilanciando i sapori e creando piatti interessanti.
Un aspetto che molti sottovalutano è anche la possibilità di utilizzarle in bevande. Aggiungere scorze di arance candite a un cocktail può dare un tocco di classe e originalità. Immagina un negroni o un gin tonic guarnito con un pezzetto di scorza candita: il risultato è un drink che non passa inosservato.
In effetti, le scorze di arance candite stanno trovando sempre più spazio anche nei ristoranti, dove i cuochi le utilizzano per arricchire le loro creazioni culinarie. Non è raro trovarle come accompagnamento in piatti gourmet, dove la loro dolcezza si sposa perfettamente con sapori più intensi.